venerdì 6 febbraio 2015

Quando tutto e quando niente

Rieccomi qui. E' proprio vero quello che diceva Pirandello, "la vita o si vive o si scrive". Quando sparisco è proprio per questo, sono impegnatissima a vivere la mia vita, che ogni tanto si diverte a premere il tasto dell'acceleratore x12 e va a mille.
Vi riassumo le ultime novità:
-Domenica sono stata a teatro con Tegolino (che ultimamente ha ripreso il jiujitsu, quindi è ancora più tegolinoso). Ho visto Il Mercante di Venezia, con Giorgio Albertazzi nella parte di Shylock. Lui è stato, ovviamente, superbo. Uno Shylock vendicativo e sopra le righe, con un'umanità sfacciatamente in bella vista e nonostante tutto ignorata dagli altri personaggi. Superbo.
Franco Castellano ha dato un'impronta molto personale al proprio Antonio, sofferto, genuino e intenso.
Una menzione speciale per Cristina Chinaglia nei panni di Lancillotto (Giobbino), che ha saputo conquistarsi il favore del pubblico non perché personaggio povero e bistrattato, ma perché il suo fool da Commedia dell'Arte e la sua sticomachia in dialetto veneziano hanno davvero arricchito lo spettacolo. Lei ed Albertazzi sono gli unici che hanno saputo, a mio parere, rispettare il carattere di dark comedy che Shakespeare aveva in mente per Il Mercante
Per tutti gli altri attori, giovani, pedanteschi, la sufficienza non c'è (ho apprezzato solo Ivana Lotito, nella parte di Jessica). E nemmeno per la regia. Non solo una dizione perfetta dei primi, da Tom Tom, per intenderci, che rovinava l'effetto di realtà degli altri attori veterani, ma luci e musiche che sconfinavano nell'ambient commerciale. E poi i tagli, che normalmente sono necessari, in questo caso insensati. Rimaneggiamenti di un sarto cieco che hanno dato alla commedia un finale non solo incomprensibile ma anche affrettato e del tutto inverosimile.
Alla fine, ho avuto la faccia di bronzo di bussare al camerino del Maestro e di ringraziarlo per lo spettacolo. Abbiamo parlato qualche minuto e ho scoperto che oltre il grande attore c'è un grande uomo, un 91enne gentile, sorridente ed amichevole che ci ha ringraziati per essere così giovani eppure così interessati al teatro. E' stato davvero un onore conoscerlo.
-Lunedì conferenza in uni con il grande Roberto Herlitzka, altro interprete shakespeariano, di cui voglio segnalarvi l'Ex Amleto: il Maestro ha portato in scena un'intera tragedia da solo, in un unico instancabile e vivido monologo. E' interessante il suo punto di vista (non del tutto condivisibile da noi anglisti), secondo cui Amleto non è un personaggio da interpretare, ma un uomo da capire. Altra interpretazione notevole è il suo King Lear, in cui è riuscito a mostrare, complice la vivida mimica facciale e fisica che lo contraddistingue, la parabola discendente di Lear, da uomo di ferro a vecchio disilluso e infantilizzato dalle circostanze.
-Ieri ho iniziato a lavorare in una scuola elementare. Tramite un'associazione che organizza corsi di inglese per l'esame Trinity (sapete cos'è? Lo avete mai fatto?), sono diventata "Maestra G" ("Maè" o "Teacher", all'occorrenza). Ho tenuto le prime due ore ieri pomeriggio. La cosa simpatica è che, dopo un colloquio di 15 minuti, mi sono ritrovata davanti ai loro visetti con un gessetto in mano a farli chiacchierare in inglese, mentre pensavo, con una certa nota di panico, che io ho solo 24 anni e quando mi chiedono di andare al bagno ho il terrore che non tornino, che al loro How old are you? ho risposto Twenty-four e loro hanno urlato che No, non è possibile, ci stai prendendo in giro! Ne hai diciotto!, che devo parlare con i genitori che non riescono a fare a meno di guardare il mio metro e cinquantasette, con l'aria sbigottita di chi vede che suo figlio di dieci anni mi arriva già alla spalla. Eppure mi piace e sono contenta.
Spero che arrivino tutti sani e salvi a Giugno. Soprattutto io. Ho visto un paio di papà abbastanza nerboruti e in forze, ieri.
-Mia madre si è affettata un dito. Una scena che nemmeno Dr. House. Sangue dappertutto e io, come al solito (non è assolutamente nuova a certi incidenti), a disinfettare e a lottare per non vomitare anche l'anima (stavolta si è davvero impegnata, il polpastrello le si è diviso in due). Il responsabile della tragedia è il coso che vi ho postato in alto.

Buon fine settimana, domani finalmente un po' di riposo! Pub e cinemino non impegnativo con Tegolino (vedremo Jupiter, ho un debole per lo sci-fi e il distopico)!
Vi abbraccio tutti e vi lascio con Herlitzka.
G


12 commenti:

MikiMoz ha detto...

Maè, io non tollero la vista del sangue... come cavolo fai?? Oo
In bocca al lupo per le lezioni trinitegne e... Shakespeare piace un sacco anche a me **

Moz-

G ha detto...

Moz, ho abbastanza pelo sullo stomaco (ho valutato anche Medicina tra le ipotesi), ma stavolta mamma si è superata!

Se piace anche a te, ti consiglio Hamlet di Kenneth Branagh (**)!

Bridget Jones L'eleganzaDelRiccioBlog ha detto...

Mi piacerebbe andare a teatro ma nella mia città è davvero sottovalutato e bistrattato, non c'è praticamente nulla ç_ç Io non avrei mai avuto il coraggio di andare da Albertazzi a parlare sono davvero troppo timida e quando vado nel panico tendo a peggiorare la situazione con numerose gaffes, quindi meglio che mi astengaXD Comunque era ora che iniziassero a far fare inglese serio anche alle elementary (e la certificazione Trinity torna sempre utile, io ho dovuto aspettare il liceo per prenderla!). Comunque non posso credere che quell'attrezzo dei miei desideri sia così pericoloso, non ho più il coraggio di acquistarlo! Ciao Maestra G.!:)

Patalice ha detto...

visto che parliamo di cose che fanno vomitare, io vomito se qualcuno vomita...
insomma, il sangue non mi da alcun voltastomaco...

ciò detto, albertazzi deve essere incantevole sul palco, aver avuto la possibilità di goderne è una cosa veramente mirevole

G ha detto...

Cara Bridget, l'aggeggio credo sia al pari di un' arma di distruzione di massa, però è obiettivamente molto pratico! :-)
Normalmente sono timidissima, ma stavolta sono felice di non esserlo stata! :-)

G ha detto...

Tegolino ha lo stesso problema! È ormai leggenda un episodio in gita delle medie...una reazione a catena orribile!!!

Misantrophia ha detto...

Aaah, le dita affettateeee!
Una delle cose che temo di più al mondo!

TheGlamourDrama ha detto...

Nuuuuu che brutta immagine!!!!!!!!!! Il sangue non mi da fastidio ma questa cosa fa parecchio senso :O

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G ha detto...

Dovrò testare personalmente ogni utensile prima di farlo usare a lei!

G ha detto...

Mia mamma è una perfezionista!!

Mariella ha detto...

Ma è successo usando quell'aggeggio demoniaco di cui hai postato la foto?
Un giorno che ero a casa con l'influenza me ne sarò sorbita almeno dieci volte la pubblicità. E poi dicono che il lavaggio del cervello non esiste.
A me il sangue non da fastidio. Mi spaventa di più uno svenimento.
Simpatico il tuo blog!
A presto.
PS: Albertazzi è un grande. Mi è capitato di incontrarlo per strada a Verona.
Persona meravigliosa.

G ha detto...

Benvenuta mariella, grazie della visita!
:)
Sì, stava usando l'affettatrice sul coperchio.. Roba da matti!
Wow, che fortuna incontrarlo così!