domenica 19 aprile 2015

M'ama, non m'ama?

La settimana scorsa ero in autobus e viaggiavo verso l'università. Di solito, appena mi siedo (se non viaggio in piedi), mi infilo le cuffiette nelle orecchie e vado in trance per la restante oretta e mezzo di viaggio. Invece, quel giorno, mi sono ritrovata accanto una vecchia conoscenza e non ho potuto fare a meno di aprirmi ad una chiacchierata di quelle che ti aggiorni su cosa ti sei perso negli ultimi quattro o cinque anni. E' stato buffo ritrovarsi: nella sua vita non è cambiato quasi nulla a detta sua (era un vertice di un triangolo amoroso ed ora è sempre un vertice, ma sono cambiati gli altri due), mentre ci siamo fatte una risata su come la mia sia cambiata. Sostanzialmente lei considera i cambiamenti sulla base di quanti uomini hai frequentato/cambiato. Se non la conoscessi così bene, mi sarei quasi offesa al suo "Certo che ne hai cambiati eh!", ma so che il suo filtro bocca/cervello è di un tipo che producono su Marte e quindi a noi terrestri risulta un po' estraneo.
Al che, nel viaggio di ritorno, ho fatto una specie di micro bilancio sentimentale e mi sono accorta che, effettivamente, la lista delle disgrazie era piuttosto variegata. Di seguito vi riassumo:
-Harry Potter, il mio primo ragazzo, è diventato leggenda. In tre mesi, non provò mai a tenermi per mano o a baciarmi, benché da parte mia non avrebbe incontrato alcuna resistenza. A dirla tutta, a 14 anni vivevo ancora nel mondo delle favole, per me era assolutamente normale che non lo facesse. Dopo che ci "lasciammo", le mie amiche mi fecero notare che non ci eravamo mai baciati e io, per tutta risposta, dissi: "Ah, è vero!".
-Michael Douglas in Attrazione Fatale: a 16 anni incontro tramite amici comuni questo ragazzo. Ci frequentiamo per un bel po', finché io non mi decido a dirgli che no, non eravamo solo amici. All'epoca ero molto meno Biancaneve che balla con i coniglietti e i cerbiatti, ma tra un libro e una serata al pub, io preferivo sempre un bel libro. Insomma, dopo qualche mese, inizio a notare che lui è un po' strano: si assenta per lunghi periodi con la scusa del lavoro (il papà aveva un'azienda e lui dava una mano) e ci vediamo sempre meno. Finché un giorno non lo incontro con un'altra ragazza: tanto ero piccola e castana io, tanto era alta e bionda lei, tanto io ero jeans e maglietta, tanto lei portava addosso un'intera savana. Ovviamente nemmeno lei, per quanto frivola e amante dell'animalier, sapeva di me. Credo che lui abbia ancora il tatuaggio delle mie cinque dita stampate sulla faccia. E, dall'occhiata che gli ha lanciato lei, credo che sull'altra guancia ci siano le sue.
-L'indeciso: avevo 18 anni. Per lui l'amore era come giocare insieme al Superenalotto e a Cluedo. L'ho conosciuto che ogni sera aveva una ragazza con cui uscire. Il fatto che uscivamo insieme mi rendeva di fatto uno dei 90 numeri, ma io gli dissi che non volevo essere amica (perché di fatto non ero la sua ragazza) di uno che mostrava così poco rispetto per le donne (per non rinunciare ad uscire con una delle due, costrinse me ed un'altra alla reciproca compagnia).
Alla fine, convertito sulla via per Damasco, restrinse la scelta tra me e lei. Come quando giochi a Cluedo, e per trovare il colpevole vai per esclusione. Il fatto che fossi al ballottaggio non mi sfiorò per niente, perché lui faceva in modo di nascondermi la sua esistenza, mentre con lei, a quanto pare, si sbrodolò, tra una notte insieme e l'altra, nell'elogio della mia intelligenza e la sua penosa situazione. Quando si rese conto che lei non voleva alcun impegno, scelse me. Tutto questo l'ho saputo dopo un anno che stavamo insieme e, quando mi confessò che avevano continuato a sentirsi e vedersi di tanto in tanto, decisi che bisognava finirla lì.
-TipoX: di quanto sopra citato, si approfittò il miglior amico dell'indeciso. Ebbene sì. Sono stata la "donna del mio amico". Tornassi indietro non farei mai più quella scelta. I due anni con TipoX collimano con il periodo più incocludente della mia vita. Non solo perché in quel momento di crisi pensavo che lui fosse la scelta migliore per me, ma perché, una volta passato, mi accorsi di quanto male assortiti fossimo. TipoX non aveva ambizioni, viveva alla giornata, e non aveva il minimo interesse e rispetto per quello di cui mi interessavo io. Una volta gli chiesi di ascoltarmi ripetere per il primo esame all'università. Dopo cinque minuti parlavo con una sedia vuota. Ecco, TipoX era una sedia vuota, letteralmente. L'unica cosa buona che mi ha lasciato è stata la voglia di partire per l'Erasmus, dopo averlo lasciato.
-Poi è arrivato lui, Tegolino, proprio quando avevo deciso di essere in silenzio stampa nei confronti dell'altro sesso. Proprio dopo aver superato la batosta di TipoX e per il mio amico americano, che sognavo di raggiungere in Montana (ehi, lo so che cosa pensate: ma allora anche G ha fatto follie?!). Proprio dopo aver deciso di partire per l'Erasmus per lasciarsi tutto alle spalle. Proprio quando ne avevo bisogno. O quanto meno, proprio quando avevo bisogno di un grande amico prima e poi di un amico di cui innamorarsi.

Godetevi questa traccia di Bon Iver (l'intero album è meraviglioso) e buona serata/giornata a tutti voi!
Un abbraccio dalla vostra soap-opera vivente, G.

14 commenti:

MikiMoz ha detto...

Beh, se l'Indeciso ha scelto te... alla grande.
Harry Potter mi fa tenerezza. Chissà, magari adesso è diventato un attore porno!! XD

Moz-

G ha detto...

Ha scelto me perché lei gli ha dato picche, altrimenti credo che avrebbe scelto il Colonnello Mostarda! :-P
...o si è fatto prete, entrambe sono plausibili!

Francesco ha detto...

non è che mi sembrano tanti.... quanti anni hai, 22, 23?

ma una cosa non ho capito...adesso dove stai? qui in Italia giusto?

G ha detto...

24, Francesco :-) in realtà no, è la mia amica che esagera, appunto, ma forse è la durata di ognuno che dà l'impressione quantitativa?
Si, ora sono tornata in pianta stabile in Italia :-)

Misantrophia ha detto...

Io adoro questi post in cui si affibbiano nomignoli assurdi agli ex! Sono uno spasso xD

Phiiiibi. ha detto...

Aww G! Capita anche a me,purtroppo di ritrovare qualcuno che non vedo da tanto e colei/colui ti chiedono, "ah non stai più con gino pino? detto tra noi era brutto.." insomma 'ste personcine poco gradite.

eeeeh! <3

Nella Crosiglia ha detto...

Ma quali follie tesoro mio...
Io tifo per Tegolino, ma sai che se tu vuoi quanta acqua e fuoco puoi ancora percorrere?
La vita è fatta di sbagli e di cose giuste(poche)..ma sbagliare ti fortifica, ti fa crescere , ti fa essere pronta per un altro errore e intanto la ruota gira e tu sei pronta per un altro turno....
Adorabile ..vivi al meglio sempre!

G ha detto...

Ahahah Misa, specifico che Harry Potter sembrava DAVVERO Harry Potter!

G ha detto...

Gino Pino mi ha fatto troppo ridere, Phi! Un bacione! :-)

G ha detto...

Hai ragione, Nella, sei una mamma chioccia! :-)
Al momento attuale mi piace come sta girando la ruota e sono felice perché so che non tutti hanno questa fortuna...ma cerco di vivere tutto il bene giorno per giorno, e di fare progetti con i piedi ben piantati per terra, perché la strada è ancora (spero) tanta e sempre in salita!
Ti voglio bene Nella mia!

Mariella ha detto...

Ma ho avuto Harry Potter pure io...

G ha detto...

Oh, Mari! :-) e anche il tuo gli assomigliava???

Bridget Jones L'eleganzaDelRiccioBlog ha detto...

Che bello tornare finalmente a leggerti (diciamo che ho avuto un periodo un po' demmmerda ma vabbè)! I pullman, treni, aerei sono sempre quei mezzi dove si incontrano pezzi del nostro passato a cui dover fare un veloce riassunto della nostra vitaXD Certo che hai avuto moooolta diplomazia a non dirle niente per la battuta, non so se me la sarei tenuta io :/

G ha detto...

Bridget, mi dispiace per il tuo periodaccio! :-( va meglio ora?
Grazie del complimento...ammetto che A volte vorrei essere meno diplomatica! :-)